04/01/2021

REFLUSSO E DIFFICOLTA’ DIGESTIVE: quando mettiamo a dura prova il nostro stomaco!

Sensazione di gonfiore di stomaco, dolore, bruciore retro-sternale, nausea, tosse e difficoltà digestive sono tutti sintomi della Malattia da Reflusso Gastroesofageo (MRGE) e/o Dispepsia (difficoltà a digerire). Questi sintomi arrivano a colpire fino al 44 % della popolazione e sono più frequenti mano mano che aumenta l’età degli individui.

  • Per Reflusso Gastroesofageo si intende il passaggio a ritroso, dallo stomaco all’esofago, del contenuto gastrico, attraverso lo sfintere. Questo fenomeno, nella popolazione, si può manifestare anche più volte al giorno, ma non sempre causa disturbi, in quanto esiste, nel nostro organismo, dei meccanismi di controllo chiamati Clearance Esofagea, come il flusso salivare e la peristalsi, che tendono a far ridurre questo flusso acido inverso. Se però, questi meccanismi di controllo non funzionano correttamente, si parla di patologia da reflusso gastroesofageo, che può essere causata da vari fattori, come ernia iatale, insufficienza dello sfintere, ritardo nello svuotamento gastrico, obesità addominale, assunzione cronica di farmaci gastrolesivi, (come per esempio farmaci antinfiammatori, potassio o ferro) o farmaci favorenti il reflusso, (come medicinali antidepressivi e/o sedativi).
  • La Dispepsia, cioè la difficoltà a digerire, invece, è caratterizzata da sensazione di ripienezza postprandiale, sazietà precoce, dolore e bruciore prevalentemente localizzato a livello della zona centrale dell’addome superiore, che possono essere causati da un’alterazione dell’equilibrio tra secrezione acida gastrica e fattori di protezione, da fattori psicologici, stress e alterazioni della motilità gastrointestinale.

Il reflusso gastroesofageo e la dispepsia si possono combattere attraverso l’uso di farmaci, integratori ed un corretto stile di vita.

I medicinali da banco in libera vendita, consigliati possono essere di varia natura a seconda dell’intensità e della frequenza dei sintomi e possono essere:

  • degli Inibitori di Pompa, che vanno ad agire sulle pompe protoniche che rilasciano l’acido cloridrico all’interno dello stomaco, inattivandole irreversibilmente, ne sono un esempio il Maalox Reflusso, _che ha come principio attivo il Pantoprazolo, e il __Nexium Control_, che ha come principio attivo l’Esomeprazolo. Vanno assunti a stomaco vuoto, preferibilmente la mattina, 20 minuti prima della colazione, per una durata massima di 2 settimane. Sono indicati principalmente nella MRGE.
  • degli Antiacidi, che tendono a neutralizzare l’acidità gastrica e hanno come principi attivi l’idrossido di magnesio e di alluminio. Esempi sono il Maalox plus_ _e il _Gerdoff compresse masticabili_. Vengono usati soprattutto contro i sintomi di gastriti, iperacidità e bruciore di stomaco occasionali. Devono essere assunti dopo i pasti principali e il loro effetto può durare anche fino a 3 ore.
  • degli Alginati, che vanno a formare uno strato spugnoso di acido alginico (dato dalla precipitazione che si forma nel momento in cui il farmaco viene a contatto con l’acido cloridrico gastrico) che si posiziona sulla parte superiore dello stomaco inibendo il reflusso gastroesofageo. Per questo motivo si consiglia di assumerli dopo i pasti e prima di coricarsi. Un esempio è il Gaviscon Bruciore ed Indigestione.
  • dei Mucopolisaccaridi di origine naturale, che determinano un effetto protettivo sulla mucosa gastroesofagea, perché aderendo alle pareti dello stomaco producono un film protettivo in grado di separare quest’ultime, dai succhi gastrici. Questi integratori e dispositivi medici sono ben tollerati dalla maggior parte della popolazione e possono essere usati anche in via preventiva, oltre che curativa, per lunghi periodi di tempo senza effetti collaterali e quindi sono consigliabili anche in gravidanza e allattamento. Possono essere assunti quando si avverte il disturbo, prima o dopo i pasti e prima di coricarsi. Ne sono un esempio il NeoBianacid** **in compresse masticatili e Zuccari Aloe Vera, succo concentrato.

Come abbiamo precedentemente detto anche uno stile di vita sano può aiutare a ridurre o far scomparire i sintomi della MRGE e della dispepsia, infatti bisognerebbe evitare pasti molto abbondanti, cibi grassi, bevande alcoliche e gassate, caffè, succhi di frutta, cioccolato, agrumi, cibi piccanti, fumo, di coricarsi subito dopo aver mangiato e di assumere farmaci gastrolesivi (a meno che non siano strettamente necessari, in questo caso devono essere assunti a stomaco pieno). Mentre si dovrebbe prediligere, piccoli pasti, magari intervallati da spuntini, meglio se costituiti da cracker, fette biscottate e biscotti, per un massimo di 5 pasti al giorno.

Se soffri di sintomi riconducibili a MRGE e/o dispepsia, chiedi consiglio al tuo medico o rivolgiti ai nostri farmacisti.